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Fitoregolatori: la cabina di controllo sull’evoluzione delle piante

Fitoregolatori, il segreto per mantenere in salute le piante.

Vi è mai capitato di vedere una pianta bellissima, e domandarvi come possa essere così anche se fuori stagione? Rigogliosa, e dai colori brillanti, con un aspetto sano e forte.

Oppure gli ortaggi, vi sarà sicuramente capitato di notare dei pomodori particolarmente rossi in un mese in cui non dovrebbero essere ancora maturi.

Se tutto questo è possibile è grazie ai fitoregolatori, composti che hanno cambiato la faccia dell’agricoltura tradizionale, in senso estetico e pratico.

Sempre appartenenti alla categoria dei prodotti fitosanitari, i fitoregolatori sono dei composti organici che agiscono sui processi fisiologici delle piante, permettendo di avere un maggiore controllo sulle colture.

Da quando l’agricoltura si è trasformata in agricoltura industriale, agli inizi del secolo scorso, e si è così sottoposta a un meccanismo di domanda e offerta, il controllo sui processi vitali delle piante è diventato fondamentale.

Alla scoperta dei fitoregolatori

Se inizialmente poteva sembrare impossibile, è evidente che negli ultimi decenni la chimica ha fatto passi da gigante. Muovendosi all’unisono con le nuove pratiche agricole ci ha permettendo di avere un prodotto di maggiore qualità ed in maggiori quantità.

Poter influire sui cicli naturali delle piante apre miliardi di possibilità, e non è esagerato affermare che è anche grazie all’uso di fitofarmaci e fitoregolatori se abbiamo ben sopportato l’aumento demografico dell’ultimo secolo.

È bene però fare qualche precisazione.

Innanzitutto i fitoregolatori sono diversi dai biostimolanti. Se per entrambe le categorie sono sufficienti applicazioni in piccole dosi per eccellenti risultati, nei biostimolanti rientrano anche una serie di microorganismi in grado di facilitare l’assorbimento delle sostanze nutrienti da parte dei vegetali.

I fitoregolatori invece, seppur svolgano la stessa funzione, possono essere ormoni vegetali già presenti in natura, oppure sostanze composte con processi di sintesi nei laboratori.

Altra differenza: i prodotti fitoregolatori rientrano a tutto diritto nella categoria degli agrofarmaci, ovvero tutti quei prodotti organici o di sintesi che vengono usati per la protezione delle piante. Si tratta di prodotti seriamente regolamentati: a livello europeo a tracciare le normative su vendite e utilizzo è l’EFSA (European food safety authority).

A livello nazionale invece il compito di controllare l’applicazione delle norme sui fitosanitari sono i ministeri degli stati membri; nel caso dell’Italia il ministero della salute. Soprattutto negli ultimi anni, grazie al crescente interesse per la tematica ambientale, le norme sono sempre più precise e attente all’impatto di questi prodotti sull’ambiente. Tantochè sono disponibili diverse banche dati in cui reperire l’elenco dei prodotti fitoregolatori e le normative in merito.

Processi vitali delle piante su cui è possibile influire tramite fitoregolatori:

  • Germinazione
  • Crescita
  • Radicazione
  • Fioritura
  • Allegagione
  • Maturazione dei frutti
  • Senescenza
  • Abscissione
  • Colorazione del frutto
fitoregolatori
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