Fungicidi, dai tempi di Omero a quelli delle banche dati - BDF Srl
m

Aenean sollicitudin, lorem quis bibendum auctor, nisi elit.

m
s

Fungicidi, dai tempi di Omero a quelli delle banche dati

Con i fungicidi si salvano le piante dai parassiti.

É spuntato come un fungo”; chiunque l’ha detto almeno una volta: e di solito ciò che è spuntato non è particolarmente desiderato.

I funghi rientrano sicuramente nell’elenco dei parassiti più comuni non solo sulle piante, ma anche nell’immaginario comune. E così, nella lista dei prodotti fitosanitari più usati troviamo i fungicidi.

Se nell’antichità i funghi godevano di una fama magica e divina, presenti nei miti di molte civiltà precristiane per raffigurare vita e morte, nei campi erano già riconosciuti come parassiti delle piante.

Tanti sono i trattati in cui si racconta l’uso dei primi fungicidi, ad esempio lo zolfo, che veniva impiegato già dai tempi di Omero ed è forse uno dei rimedi più antichi per proteggere le colture.

I funghi però hanno un comportamento di parassitismo anche con la specie umana e animale, quindi la definizione di  prodotti fungicidi rimane un tantino generica.

Per differenziare, si utilizza l’aggettivo antimicotico quando il farmaco è ad uso umano o veterinario, e anticrittogamico quando è destinato alla cura delle piante.

Fungicidi per le piante

Nello specifico, i prodotti anticrittogamici sono sostanze organiche o non organiche capaci di eliminare i funghi parassiti o impedirne la crescita.

Si tratta di un agrofarmaco, quindi un prodotto destinato all’uso sui vegetali, diffuso soprattutto nell’agricoltura industriale, e la cui vendita e applicazione è severamente regolamentata.

Come per le altre tipologie di fitofarmaci, anche per i fungicidi è necessario conoscere le giuste dosi e regole di applicazione, poiché la mancanza dei giusti accorgimenti potrebbe causare problemi salutari e ambientali.

A venire in aiuto agli operatori del settore ci sono le banche dati, che riportano tutto ciò che c’è da sapere sui fitofarmaci, dalle regolamentazioni alla composizione, alle informazioni relative al principio attivo usato nei fungicidi e negli altri prodotti fitosanitari.

Combattere un fungo su una pianta è estremamente importante, se lasciato agire infatti questo può causare diverse patologie e arrivare anche a renderne dannoso il consumo da parte dell’essere umano.

Solitamente un fungo è abbastanza facile da riconoscere per un occhio esperto, poiché si presenta sotto forma di marciume in diverse parti del vegetale.

Può causare imputridimento delle radici, come nel caso di Armillaria o Rosellinia, muffe sulle foglie come nel caso dell’Oidio, fungo patologico che attacca soprattutto la vite.

Altre volte è possibile che il marciume si presenti sui frutti come nel caso della Monilinia, o ancora è possibile che ad essere colpiti siano i rami della pianta e si presentino disseccati, come nel caso del Fusarium.

Per ogni patologia della pianta causata da funghi, è possibile trovare l’elenco dei prodotti fungicidi nelle nostre banche dati.

fungicidi
BDFUP

99.00 + IVA

199.50 + IVA

244.50 + IVA

150.00 + IVA

195.00 + IVA