Agrofarmaci: agricoltura protetta e sostenibile - BDF Srl
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Agrofarmaci: agricoltura protetta e sostenibile

Senza gli agrofarmaci non mangerebbe la metà della popolazione che oggi lotta per perdere qualche kilo”.

Nulla di più vero; l’ha dichiarato Donatello Sandrone, dottore in ricerca chimica, biochimica ed ecologia degli antiparassitari, in un’intervista per il Post.it.

Per agrofarmaci si intende dei composti inorganici, o organici naturali o di sintesi che servono a proteggere le colture da parassiti, funghi, malattie delle piante e malerbe infestanti.

Grazie al loro impiego, nel corso dell’ultimo secolo è stato possibile aumentare la produttività agricola, portando al consumatore un prodotto di miglior qualità, in maggiori quantità e ad un prezzo più contenuto.

Si tende spesso a dimenticare che quando si parla di agricoltura non si parla solo di economia e di ecologia, ma anche di alimentazione e, quindi, di salute.

Nella storia dell’umanità sono state molte le carestie a decimare la popolazione, spesso dovute a fattori legati ad un alimentazione infestata da parassiti.

Ad esempio, intorno all’anno mille, molte vite sono state stroncate da una patologia chiamata ergotismo, o fuoco sacro, che causava mutilazioni e morte.

Solo nel 1800 si è scoperta la vera causa di questa malattia: un fungo che infestava le piante di segale, in un panorama in cui questo cereale costituiva gran parte dell’alimentazione base di tutte le fasce della popolazione.

Le epidemie che hanno segnato la storia dell’uomo sono molte, una buona percentuale è stata causata dallo stato delle coltivazioni, e questo succede ancora nelle zone colpite dalla guerra e dalla povertà, dove l’agricoltura rimane a uno stato arretrato.

Il vantaggio degli agrofarmaci

Oggi molte di queste patologie sono state debellate, grazie alla continua crescita del settore agrario e alle nuove pratiche agronomiche, tra cui l’uso di agrofarmaci.

Ciò nonostante l’uso degli antiparassitari viene percepito come una pratica che va a inquinare l’ambiente invece di proteggerlo.

L’applicazione di agrofarmaci, invece, è altamente controllata ed ecologica. Esiste infatti una branchia della fitofarmacia che si occupa di studiare l’impatto ambientale e lo smaltimento naturale delle molecole di agrofarmaci, assicurandosi che rientrino nella soglia di sicurezza.

Classificazione degli agrofarmaci in base all’impiego:

  • Fungicidi o anticrittoganici: contro le malattie e le alterazioni da funghi e/o batteri.
  • Acaricidi e insetticidi: contro infestazioni da insetti e animali.
  • Diserbanti e erbicidi: contro erbe infestanti.
  • Nematocidi e fumiganti: usati per la disinfestazione del terreno.
  • Fitoregolatori: ormoni vegetali per regolare la crescita delle colture.

 

È possibile trovare le informazioni sugli agrofarmaci in commercio e le loro proprietà nelle nostre banche dati, contattaci per saperne di più!

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